San Valentino, Saturno in Ariete, Giunone
- Federica Ronchi

- 4 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Trovo sempre affascinante scoprire ciò che si cela alle origini di una “festività” che, col tempo, è stata trasformata in un’occasione prevalentemente consumistica e svuotata della sua profondità simbolica e del suo significato autentico.
“San Valentino era un sacerdote dell’Impero Romano che convertì molti Romani al Cristianesimo, guarendo ciechi e persone affette da epilessia. Ma quando si rifiutò di rinnegare la sua fede davanti a Claudio II, fu condannato a essere picchiato con bastoni e decapitato.
Il suo corpo fu sepolto durante l’Acquario, il 14 febbraio 269, data oggi osservata come Festa di San Valentino. In origine, la celebrazione del giorno di San Valentino riguardava più l’amicizia; solo nei secoli successivi divenne più legata al romanticismo personale.
Questo è pienamente in sintonia con lo spirito dell’Acquario e il tema degli amici e delle relazioni di gruppo. Ma anche con il Portatore d’Acqua, simbolo dell 11º archetipo, il servitore impersonale del mondo e il ribelle contro lo Stato, in questo caso, con l’autorità romana.
Qui si manifesta il lavoro del governatore esoterico dell’Acquario, Urano, il riformatore.
Oggi, l’ingresso di Saturno a zero gradi Ariete potrebbe simboleggiare il concetto del “fare amicizia” (decisamente non romanticamente!) con il signore del karma, così spesso considerato un “malefico” durante l’Era dei Pesci.
Questa idea era senza dubbio basata sull’incapacità degli esseri umani di vivere all’altezza delle leggi terrene sulle quali Saturno governa.
Oggi l’umanità è molto più consapevole dell’assunzione di responsabilità personale e delle trasgressioni delle leggi spirituali.
E se così non fosse, sarà chiamata a renderne conto dal pubblico che agirà per conto di Saturno. Saturno è esaltato nel segno opposto all’Ariete, la Bilancia, il segno delle relazioni personali e del matrimonio.
È interessante notare che Giunone, l’asteroide, dea del matrimonio e delle relazioni, era congiunta al Sole in Acquario il 14 febbraio 269, da qui il collegamento tra amicizie distaccate ma centrate nel cuore e amore romantico, che è più colorato dall’emozione.
Oggi Giunone è congiunta alla Luna nel Capricorno governato da Saturno, riecheggiando il tema degli impegni seri e a lungo termine!”
Così, in questo giorno segnato dal passaggio di Saturno in Ariete, non siamo forse chiamati a seminare un modo nuovo di pensare e vivere l’amore? Un amore come scelta cosciente, in cui responsabilità e co-creazione diventano i fili invisibili che uniscono, accompagnandoci dal bisogno alla maturità di amare.
A molti è ormai evidente il cambio di paradigma nel vasto mondo delle relazioni, seppur permanga ancora un velo di confusione, e non sempre è facile lasciare il vecchio per attraversare la soglia del nuovo. Eppure, per chi sa ascoltare, un richiamo si sente già; è il sentimento che desidera mettersi al servizio dell’evoluzione.
Tra le virgolette riadattamento di un articolo di Philip Lindsay





Commenti