Il Segno del Cancro e il Ritorno alla Madre Terra
- Federica Ronchi

- 11 lug 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Nel mese colorato dal segno del Cancro mi torna alla memoria la profonda connessione di questo archetipo alla Madre Terra, custode silenziosa della bellezza e dell’abbondanza di questo pianeta. Al senso di casa come pianeta. A quello che oggi accade su questo grande globo azzurro.
In questo periodo dell’anno, nell’emisfero settentrionale, il grano dorato matura sotto il sole: è un tempo di speranza, ottimismo e rigenerazione.
Ci sono ancora luoghi sulla Terra che parlano il linguaggio della bellezza: paesaggi che nutrono l’anima, fonti vive di ispirazione per l’essere umano. Ma ormai è un fatto che questi luoghi, così preziosi, stanno rapidamente scomparendo. Troppo spesso vengono dati per scontati, dimenticando che la loro esistenza è fragile, minacciata dalla trascuratezza e dalla disconnessione profonda tra l’uomo e il suo ambiente.
Siamo consapevoli, della lunga lista di ferite che il nostro pianeta porta addosso - ferite causate dall’avidità, dall’ignoranza, dall’apatia? Non sono forse il riflesso di una rottura: la rottura del legame sacro tra l’essere umano e la Terra che lo ha generato.
Di seguito ho creato una lista di tutto quello che parla della disconnessione con la nostra grande casa, per non dimenticare, per ricordare che nel nostro piccolo possiamo sempre essere parte del Cambiamento.

🌍 Terra
Terreni contaminati da pratiche agricole industriali, pesticidi e fertilizzanti chimici.
Alimenti denaturati, svuotati di nutrimento e vitalità eterica, conservati in modo artificiale.
Semi sacri sottratti al popolo e brevettati, trasformati in OGM che favoriscono il profitto, ma indeboliscono la salute e la sovranità alimentare.
Uso massiccio di zuccheri, additivi e sostanze nocive, diffuse in alimenti e farmaci.
Industria mineraria e petrolifera ancora attiva senza reali garanzie ecologiche.
Fracking e trivellazioni che scavano nel cuore della Terra, spremendola fino all’ultima goccia.
💧Acqua
Fiumi avvelenati che sfociano in oceani già inquinati.
Popoli costretti a percorrere chilometri per ottenere acqua potabile.
Acque fluorurate, imbottigliate in plastica, generando un ciclo infinito di inquinamento.
Scarichi fognari e industriali riversati nei corsi d’acqua.
Proliferazione di alghe rosse dovuta ai fertilizzanti agricoli.
Vaste isole di plastica galleggianti, grandi quanto continenti.
Navi che scaricano rifiuti e oli in mare aperto.
Pesci contaminati da mercurio, PCB, alimenti innaturali e farmaci.
Catene alimentari interrotte: uccelli, delfini, balene, esseri umani, tutti colpiti.
Pescherecci industriali che depredano il mare, lasciando desolazione sui fondali.
🌬Aria
Atmosfera invasa da miliardi di tonnellate di gas tossici provenienti da fabbriche e centrali.
Traffico incessante, carburanti fossili che saturano l’aria.
Scie chimiche e geoingegneria che alterano l’equilibrio climatico e comportamentale.
Cambiamenti climatici in parte dovuti all’uomo, in parte a cicli cosmici più ampi.
Rifiuti non smaltiti, riciclo ignorato, soprattutto nei paesi più vulnerabili.
Inquinamento olfattivo e acustico che invade gli spazi abitati, saturando il sistema nervoso terrestre.
Rumori dissonanti di guerra, competizione, consumo: un mondo troppo assordante per ascoltare la voce della Terra.
✨Etere
Inquinamento elettromagnetico invisibile: Wi-Fi, microonde, torri, antenne, raggi X, scorie nucleari.
HAARP e altre tecnologie che alterano i campi elettromagnetici terrestri, modificano il clima, influenzano la mente e la coscienza collettiva.

Queste sono solo alcune delle ferite visibili e invisibili del nostro pianeta.
La domanda che mi accompagna è urgente:
L’umanità riuscirà a rigenerare la Terra in tempo? Come canta Patti Smith: “Can we free the Earth from the fools?”
Molti segni positivi stanno emergendo: iniziative ecologiche, movimenti consapevoli, risvegli individuali e collettivi. Ma la vera trasformazione avverrà solo quando riscopriremo la nostra connessione sacra con la Terra, quando torneremo a considerarci figli e custodi della Madre, e non suoi padroni.
Il segno del Cancro ci invita proprio a questo:
a prenderci cura, a sentire, a proteggere.
A ricordare che ogni cosa viva è parte della stessa Anima.
Con Te,
Federica




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