È uno dei tempi più inauditi che l’umanità abbia mai attraversato
- Federica Ronchi

- 29 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
È uno dei tempi più inauditi che l’umanità abbia mai attraversato.
C’è nell’aria la sensazione profonda di trovarsi alla fine di un lunghissima fase, di un mondo che per secoli ha retto: le istituzioni vacillano, i sistemi si sfaldano, le strutture che davano forma e sicurezza alla vita comune stanno mutando sotto i gli occhi più attenti.
E intanto ci avviamo, quasi in punta di piedi, verso un modo del tutto nuovo di abitare questo mondo, un modo che ancora non conosciamo, che non ha nome né contorni.
Percepisci anche tu questa sorta di sospesione dinamica?
Mentre scrivo, e mi connetto a questo momento, emerge un’immagine che più si avvicina a questo stato… quella della polvere quando viene illuminata da un raggio di luce: milioni di piccoli bagliori che si muovono nell’aria, nessuno è stabile, nulla davvero assestato, e tutto in un movimento organico.
Il 2025 è stato uno di quegli anni in cui questo mutamento si è fatto più incalzante.
Ogni cosa è chiamata ad evolvere cambiare, e anche ora siamo dentro ad un tempo nuovo, questo, e il futuro si presenta come una terra ignota, come sempre.
E allora ci domandiamo, come si attraversa tutto questo?
A volte tutto somiglia ad una crisi d’identità profonda:
Chi siamo diventati?
Chi sono io, se il mondo che mi ha generata non esiste più?
Come si trova la propria via, quando le mappe antiche non valgono più?
Come ci si incontra davvero, in un’epoca in cui la connessione è ovunque ma i corpi sono lontani?
Siamo sempre in relazione, eppure spesso soltanto attraverso uno schermo.
Chi sei quando ti siedi di fronte a un altro essere umano, senza filtri né immagini curate? Assomigli a ciò che mostri al mondo virtuale? E, soprattutto, che cosa è reale?
Quest’anno, sul finire del 2024 siamo entrati in uno dei passaggi più rilevanti della storia astrologica. In soli otto mesi, cinque pianeti hanno cambiato dimora e i Nodi lunari hanno mutato direzione.
È come se il cielo stesso stesse preparando il terreno, ponendo le fondamenta di trasformazioni radicali che devono ancora manifestarsi pienamente.
Dal punto di vista delle stelle, questo è uno dei tempi più straordinari in cui incarnarsi!
E se la tua anima ha scelto di essere qui, ora, c’è un compito che già stai incarnando o che ti attende, un’opera sottile e necessaria che si sta svelando o ancora da compiere.
Resta fermo, resta ferma.
Ringrazia.
Torna al Centro.
Lasciati Attraversare.
Non resistere.
Con amore,
Federica
📸 Il centro pulsante del Matrimandir, una delle opere più immense che fin ora io abbia potuto vedere!
(Foto presa dal web perché si possono fare foto all’interno)





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